3 gennaio |
Oggi, ma nel 1985, a Bolzano, Marco Bergamo, che verrà soprannominato “Il mostro di Bolzano”, operaio di 19 anni, assassinava Marcella Casagrande, di 15 anni, studentessa del primo anno del locale Istituto magistrale, che era la prima delle sue cinque vittime, banalmente in quanto vicina di casa. La ragazza veniva freddata nell’alloggio della madre Maurizia Mazzotti, maestra d’asilo di 34 anni. Marcella veniva prima immobilizzata, con due coltellate assestate alla colonna vertebrale, all’altezza della decima vertebra, poi sgozzata. L’omicidio destava enorme clamore mediatico non solo nel capoluogo altoatesino. La seconda malcapitata, Annamaria Cipolletti, bolzanina di 41 anni,........