28 luglio |
Oggi, ma nel 1606, a Monza, nel convento di Santa Margherita, il conte milanese Gian Paolo Osio, di 30 anni, residente accanto all’edificio religioso che verrà abbattuto nel 1956, spalleggiato dall’amante, suor Virginia Maria de Leyva, coetanea, anche lei proveniente da Milano, vicaria dell’istituto, assassinava con tre colpi alla testa di piede di porco, Aimina della Cassina da Meda, la conversa “Caterina”, di 23, che aveva minacciato di rendere pubblica la tresca amorosa. Il sicario, che s’era introdotto nel sacro ricovero grazie alla complicità di altre suore, Ottavia Ricci, Benedetta Homati, Candida Colomba Trotti Brancolini, Silvia Casati, simulava la fuga della vittima, che aveva ricoperto l’umile mansione di cameriera di........