15 marzo

Oggi, ma nel 1983, a Beirut, in Libano, veniva colpito letalmente da un proiettile di mitra alla schiena, Filippo Montesi, “marò” 3°/82 di leva del 1° reggimento “San Marco” della Marina militare, di 19 anni, nell’imboscata tesagli durante il pattugliamento notturno nel campo profughi palestinese di Burj El Barajneh. Spirerà, il 22 marzo successivo, a Roma, per complicazioni causate dalla ferita riportata. L’intervento chirurgico salvavita alla spina dorsale, per l’estrazione della pallottola, realizzato dal professor Beniamino........

© Il Centro