Perché l'Europa non può più essere solo spettatrice nello spazio |
C’è stato un tempo, nemmeno troppo lontano, in cui guardavamo alla volta celeste come al regno esclusivo della cooperazione scientifica, un laboratorio sospeso per il progresso civile dell’umanità. Quel tempo è finito. Oggi lo spazio si è trasformato in un'arena strategica a tutti gli effetti, un dominio dove la competizione tra potenze non ammette distrazioni e dove la sicurezza del nostro continente si gioca, letteralmente, tra orbite basse e costellazioni di satelliti.
I numeri che leggiamo oggi non sono semplici statistiche di mercato, ma una parte centrale della difesa globale. Si stima che il mercato spaziale triplicherà entro il 2035, fino a valere la cifra di 1.800 miliardi di dollari. Ma è il "chi" e il "perché" a doverci far riflettere: circa 43.000 satelliti saranno fabbricati e lanciati nei prossimi dieci anni. In termini di valore, quasi........