I sovranisti (non solo loro) hanno dato tutto il potere al Trentino Alto Adige |
“Siamo in una dittatura” è il titolo di alcuni commenti, a seguito dell’approvazione in via definitiva a Palazzo Madama il 13 maggio 2026 della Riforma dello Statuto. Più moderatamente, altri annunciano: “…è nato uno Stato nello Stato”. Non chiamatela più Autonomia, sarebbe riduttivo. La riforma dello Statuto del Trentino Alto-Adige /Südtirol, comunque la si voglia intendere, realizza per questa regione un livello di autogoverno mai visto prima. E non c’è peraltro da stupirsi dei toni trionfalistici assunti dal Landeshauptmann Arno Kompatscher per la realizzazione del disegno già in cantiere da tempo, in previsione della sua auspicata prossima carriera politica all’Onu. Appare molto sottovalutata dai più questa vera rivoluzione istituzionale nel rapporto Stato-Regioni, che mette di fatto Roma, Trento e Bolzano sullo stesso identico piano.
Appare sottovalutata dagli stessi votanti, negli interventi in aula, tra cui si distingue quello della senatrice pentastellata Elena Sironi, preoccupata tuttavia prevalentemente per le sorti........