NOIRE, la realtà aumentata che fa rivivere la ribellione contro la segregazione

Possiamo sfruttare l'effetto-videogame per prendere coscienza di epoche travagliate e vicende controverse? Per esempio immergerci nell'Alabama della segregazione razziale, al fianco di una ragazzina nera che si rifiuta di cedere il posto a una signora bianca sull'autobus?

È ciò che prova a fare l’installazione di realtà aumentata NOIRE, visitabile – ma sarebbe più giusto dire percorribile – fino al 24 febbraio al Polo del ‘900 di Torino (dopo essere stata a Parigi, New York, ecc.).

In piccoli gruppi, in una grande sala semi-vuota, si indossano cuffie e occhiali olografici e per mezz'ora si vive la storia di Claudette Colvin, quindici anni quando viene arrestata a Montgomery e processata per quel piccolo-grande gesto di disobbedienza civile. 

Sì, abbiamo già sentito questa storia, ma con protagonista la celebre Rosa Parks: l'adolescente Claudette è venuta nove mesi prima della più famosa attivista – che a differenza sua riuscì a coinvolgere Martin Luther........

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