Umani e animali, un amore che nutre e imprigiona: la nuova pièce di Diego Pleuteri |
Gli animali sono stati spesso protagonisti o comprimari nella letteratura, fin dall’antichità e a tutte le latitudini: miti e divinità con sembianze animali, Esopo, Aristofane, Fedro, La Fontaine in epoca più moderna, poi nel ‘900 gli animali alle prese con la coscienza, con effetto-parodia dell’orrore umano (per esempio “La fattoria degli animali” di George Orwell, o “Cuore di Cane” di Bulgakov) per non parlare dell’inarrivabile Kafka.
Forse sono più sulla scia di “Flush” di Virginia Woolf (dalla prospettiva del cane, si racconta la sua “padrona”, la poetessa Elizabeth Barrett Browning) i tre animali femmina inventati dal drammaturgo Diego Pleuteri in “Resteremo per sempre qui buone ad aspettarti”. Pleuteri (1998) è uno dei migliori nuovi drammaturghi in Italia, oggi anche direttore artistico junior del Teatro Stabile di Torino che produce lo spettacolo, con la regia di Leonardo Lidi (fino al 26 aprile al Teatro Gobetti, poi tour autunnale).
Protagoniste – con giocoso citazionismo ironico – tre creature animali femmine, la pesciolina rossa Wanda (Teresa Castello), la cagnolina Briciola (Marta Malvestiti) e la gatta Luna (Beatrice Versotti). Rimaste in casa, aspettano “Lui”, il proprietario – della casa e dei tre animali – che non torna alla solita ora e questo le getta in una........