Oltre Hormuz: i mercati, più dei missili

Le forti tensioni di martedì nello Stretto di Hormuz sembra che, per ora, si siano allentate. Ieri, un’indiscrezione filtrata attraverso la testata statunitense Axios ha rimesso in moto il quadro. Secondo due funzionari americani, la Casa Bianca ritiene di essere «vicina a un’intesa con l’Iran»: un memorandum di una paginetta, ora allo studio di Teheran, per fermare la guerra e aprire un percorso negoziale più ampio che includa anche il dossier nucleare. The Donald lo ha sintetizzato così: «Se accettano, guerra finita».

Da Pechino è arrivato un altro segnale. Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha incontrato il suo omologo iraniano Abbas Araghchi, invocando un «cessate il fuoco completo».

Sul fronte militare, Washington ha annunciato la sospensione dell’operazione «Project Freedom», che in realtà non era mai entrata nella fase operativa. La decisione, spiegano fonti Usa, arriva «sulla base delle richieste del Pakistan e di altri paesi» e perché «sono stati fatti grandi progressi verso un accordo completo e definitivo». Ma negli ambienti diplomatici e tra gli........

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