Tutti Fenomeni, un concerto contro il logorio della vita moderna
“La democrazia è un'idea davvero geniale, ma purtroppo la psicologia di massa ha delle leggi invariabili, si arriva sempre al dominio dei più stupidi e dei più violenti”. Si apre con i versi di “La felicità del cane”, recitati come se fosse una messa in scena shakespeariana, il concerto di Tutti Fenomeni. La performance del cantante romano è in realtà un’anti-performance: la presenza scenica a cui i concerti pop ci hanno abituato viene praticamente annullata. La scenografia è minimale, non ci sono luci stroboscopiche colorate o effetti speciali ad illuminare l’Atlantico di Roma. Tutto è essenziale: la sostanza è più importante della forma, è filosofia pop.
Tutti Fenomeni canta spesso con le mani intrecciate dietro la schiena, in una posa quasi alla Liam Gallagher, ma senza imitare mai davvero gli Oasis. La........
