Cicatrici invisibili: gli effetti della guerra sui bambini, dall'ansia al Dna

La guerra non finisce quando smettono di fischiare i missili. Per milioni di bambini nel mondo, il conflitto armato continua ogni giorno, nel corpo, nella mente e — come ci rivela la ricerca più recente — persino nei geni. Gli effetti sui più giovani sono molteplici e stratificati: psicologici, emotivi, fisici persino epigenetici. E spesso colpiscono anche chi vive a migliaia di chilometri dai teatri di guerra.

Anche lontano dalle zone di conflitto, i bambini sperimentano ansia, angoscia e stress acuto che può evolvere in cronico. Il dato che più sorprende riguarda gli Stati Uniti: due milioni di bambini americani hanno un genitore impegnato in conflitti all'estero. La ricerca ci dice che il predittore più potente degli effetti psicologici sui piccoli è la stabilità emotiva del genitore che hanno accanto. Essere sopraffatti dalla paura, o terrorizzati, si trasmette ai figli come per contagio. Eppure, molti adulti non godono di alcun supporto psicologico o emotivo.

C'è poi il caso dei 750mila americani di origine iraniana che vivono quotidianamente una........

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