Perché la legge elettorale Meloni mortifica la democrazia

“Coloro che controllano le candidature, controllano i partiti e la democrazia”. La proposta di riforma elettorale in esame in Parlamento è sbagliata e non consente aggiustamenti. Va rigettata completamente, per alcuni semplici motivi: nomina dei parlamentari, premio, ballottaggio e rappresentatività.

La stabilità – diversa dalla governabilità – non si ottiene a scapito della democrazia, alterando i rapporti tra organi costituzionali dello Stato.

Il premio di maggioranza e il ballottaggio non esistono al mondo. La proposta prevede 70 deputati e 35 senatori nominati, senza che si presentino alle elezioni. Cui si sommano i rimanenti (330 e 165) eletti in collegi plurinominali con liste chiuse/bloccate. Il risultato sarebbe un Parlamento completamente scelto dalle segreterie di partito senza alcun contributo dei cittadini/elettori. Il rapporto eletto/elettore verrebbe completamente annullato soprattutto in presenza di collegi grandi in........

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