Dopo l'Ucraina, l'obiettivo di Putin sarebbe l'Europa
Per l’Europa, tutta l’Europa, l’Europa dei 27 più la Gran Bretagna e la stessa Norvegia, da quattro anni la partita decisiva è costituita dall'Ucraina, dalla difesa della Ucraina dalla aggressione russa. Un'aggressione che doveva essere un blitz della durata di poche settimane, definito “operazione militare speciale”, perché Putin non l’ha voluta chiamare guerra per non riconoscere all’Ucraina un'autonoma identità nazionale. Per lui si tratta di ricostruire “la grande madre Russia”.
Già si era mosso sulla Crimea. Dopo l’Ucraina i passi ulteriori sarebbero i Paesi Baltici. Poi l’obiettivo strategico è quello di disintegrare l’Europa affermando su di essa una sostanziale egemonia. In Ucraina si sta svolgendo esattamente il contrario della guerra per procura, di cui parlano i putinisti italiani. Infatti, appena scattò l’attacco del 2022, Biden offrì a Zelensky un aereo per rifugiarsi in Polonia. Zelensky rispose a Biden che non aveva alcuna intenzione di fuggire e quello che chiedeva all’Occidente erano le armi per resistere. Zelensky e gli Ucraini vogliono resistere a tutti i costi perché in primo luogo nella loro memoria storica è sempre presente la........
