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Il nuovo piano d’azione europeo per l’economia circolare

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21.02.2020

Dopo quello del 2015, la Commissione europea ha presentato un nuovo Piano d’azione, disponibile ancora in bozze, per rafforzare e velocizzare il cambiamento verso l’economia circolare.

Nel nuovo Piano la Commissione annuncia la proposta di una direttiva quadro per i prodotti sostenibili, per assicurare che siano progettati secondo criteri minimi di sostenibilità e circolarità, privilegiando il riutilizzo e la riduzione dell’uso di materia.

Questa iniziativa sarà accompagnata da misure di supporto per lo sviluppo di attività di sharing, riuso, riparazione, rigenerazione, nonché di sostegno di modelli di business che privilegiano attività di leasing rispetto all’acquisto.

Tra le misure proposte sul lato del consumo, la Commissione intende introdurre a livello europeo il divieto di alcune pratiche di greenwashing e di obsolescenza programmata, nonché avanzare una proposta legislativa in materia di informazione ai consumatori sulla durabilità e la riparabilità, stabilendo, nel caso di guasti precoci del prodotto, un diritto di riparazione.

Il Piano annuncia iniziative per rafforzare il marchio Ecolabel, puntando su una maggiore diffusione e un allargamento dell’uso da parte degli acquirenti pubblici, nonché, per favorire la simbiosi industriale, sul lancio di un sistema di certificazione e reporting per agevolare e incrementare l’utilizzo dei sottoprodotti.

Dati i crescenti quantitativi dei rifiuti da imballaggio, il nuovo piano propone la revisione della Direttiva sugli imballaggi e i rifiuti da imballaggio per rafforzare le misure finalizzate a prevenire la generazione di rifiuti.

Considerando la forte espansione del mercato, la Commissione annuncia l’intenzione di adottare un nuovo quadro normativo per migliorare la sostenibilità e la competitività dell’industria delle batterie per i veicoli elettrici dell’UE, stabilendo requisiti di progettazione, norme sui contenuti di........

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