menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Fabbriche aperte tra i 700 tesori delle Giornate del Fai

17 0
05.10.2026

Le imprese sono attori economici, protagoniste dello sviluppo del Paese, delle tecnologie e dell’innovazione. Ma anche attori sociali e culturali, d’una “cultura politecnica” che sa tenere insieme le conoscenze umanistiche con quelle scientifiche, il “saper fare” con il “far sapere”, la produzione con il racconto delle donne e degli uomini che mandano avanti le imprese e dunque anche l’Italia. Ed ha quindi un senso profondo la scelta del Fai (il Fondo per l’Ambiente italiano) e di Confindustria e Museimpresa di inserire, tra i luoghi delle “Giornate d’autunno” del Fondo, il 10 e l’11 ottobre, nell’elenco dei 700 posti ed edifici da visitare in 350 città italiane, oltre a musei, palazzi, antiche ville, giardini e castelli, anche alcune imprese.

“Alle Giornate del Fai vanno in scena i luoghi del made in Italy, per valorizzare la storia produttiva e il legame tra lavoro, innovazione, identità e territorio”, sintetizza Il Sole24Ore (1 ottobre). Quali? L’antica tipografia di Rubbettino a Soveria Mannelli, in Calabria e la “fabbrica della felicità” a Collegno, in Piemonte, dove si producono le Pastiglie Leone dalla metà dell’Ottocento (appena riaperta dopo un’importante........

© HuffPost