Ecco il dress code per dipendenti e consiglieri in Regione Veneto: no a tute, canotte e armi

Un abbagliamento che deve essere adeguato al luogo. E, così, i comportamenti da tenere: niente discussioni ad alta voce, per dire. E poi un utilizzo appropriato delle strumentazioni messe a disposizione per il ruolo: non è con il telefono fisso del Ferro-Fini che si prendono accordi per la serata al ristorante, per esempio, né con il computer aziendale che si prenotano le vacanze estive.

È il nuovo regolamento disciplinare per consiglieri e dipendenti regionali. Più d’uno, a voler essere precisi: un primo testo partorito dall’Ufficio di presidenza e il secondo dalla giunta regionale. Due documenti distinti, ma accomunati dalle finalità: garantire decoro e ordine tra le aule istituzionali della Regione.

L’abbigliamento vietato

Certo, passando pure da precisazioni che sembrerebbero superflue. Come il divieto di indossare – ed è un elenco puramente a titolo d’esempio – «calzoni corti, canottiere, ciabatte, tute sportive». Divieto valido tanto per........

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