Liga Veneta, sottosegretariato a rischio: un pugliese al posto di Bitonci

Rinvigorita dall’insperato successo del 23 novembre, la Lega di Alberto Stefani e Luca Zaia coltiva sogni di gloria e rivendica il primato nel centrodestra. Le persistenti divisioni e una spiccata fragilità della rappresentanza parlamentare, tuttavia, rischiano di minarne il profilo di governo, già eroso dalla volontà di potenza lumbard.

L’allusione corre a una poltrona niente affatto irrilevante, quella del sottosegretario alle Imprese e al made in Italy, tuttora vacante dopo la rinuncia all’incarico (e al seggio alla Camera) di Massimo Bitonci, tornato a sorpresa all’ovile veneto in veste di assessore allo Sviluppo della nuova amministrazione regionale.

A dispetto della vulgata minimalista, le deleghe ministeriali in ballo sono incisive e di rilievo: incentivi fiscali all’industria, commercio e artigianato; fondo di garanzia riservato a piccole e medie imprese, professioni e servizi assicurativi; attività di vigilanza sui circuiti cooperativo e camerale; tutela del mercato e della concorrenza, tra le........

© Corriere delle Alpi