La storia del misterioso arresto di Alberto Trentini a Caracas, dall’inizio

Dopo 423 giorni dal Venezuela è arrivata la notizia più attesa dalla città di Venezia e dall’Italia intera: Alberto Trentini è finalmente libero di uscire dalla cella nella quale è detenuto da più di un anno.

Il cooperante veneziano, da novembre 2024 nel carcere El Rodeo senza formale accusa, è stato infatti inserito nella lista di detenuti venezuelani e stranieri liberati su decisione del presidente dell’Assemblea del Venezuela, Jorge Rodriguez.

Una decisione che per il governo di Caracas, fresco della rimozione militare di Maduro da parte degli Stati Uniti, ha l’obiettivo di “favorire e raggiungere la pace”.
Che fossero giornate cruciali per il destino del 46enne lo si era capito già dopo l’attacco sferrato all’alba del 3 gennaio dagli Stati Uniti a Caracas.

Un blitz che ha aperto diversi scenari sul destino del 46enne che dal 15 novembre del 2025 si trovava in carcere. “Un prigioniero politico”, lo aveva definito solo pochi giorni fa don Luigi Ciotti, presidente di Libera durante l’ultima iniziativa organizzata da Articolo 21 ad Assisi per rilanciare l’appello alla sua liberazione.

Trentini lavorava per la Ong Humanity &........

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