Giro, sulle Dolomiti Vingegaard lascia gloria al compagno più fidato: trionfa l’americano Kuss

Non ha vinto il tappone dolomitico, ma è come se avesse vinto perché a trionfare all’ombra del Civetta, dopo una frazione corsa in un paesaggio tra i più belli del mondo– e per chi bazzica da queste parti d’estate o d’inverno cambia poco, il più bello del mondo– è stato uno dei suoi pretoriani più fidati: Sepp Kuss.

Un americano di 31 anni, austriaco d’origine, il padre ex ottimo sciatore di fondo lui, tre anni fa, trionfatore alla Vuelta España super divagazione di una carriera a passare a fare lo stantuffo per i suoi capitani.

Vingegaard, il padrone assoluto di questo Giro, lo sa e sul bus della Visma a Feltre, mentre fuori sotto un solleone benagurante aspettavano l’uscita del big in rosa migliaia di persone appassionate (che spettacolo ancora una volta la partenza da quella città, c’era forse ancor più gente che........

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