Cabinovia di Socrepes, l’inchiesta si allarga: la Corte dei Conti apre un fascicolo

Doppia azione dei magistrati nei confronti della cabinovia Apollonio-Socrepes. Anche la Procura della Corte dei Conti di Venezia ha aperto un fascicolo sull’impianto a fune ampezzano: l’organo costituzionale, che svolge le funzioni di controllo nelle materie di contabilità pubblica, ha confermato di aver avviato le indagini in merito ad un eventuale danno erariale connesso all’appalto della cabinovia: i pm contabili stanno indagando su potenziali colpevoli. Si tratta dello stesso procedimento avviato per la pista da bob di Cortina.

Quella che ha colpito Cortina si può definire una vera e propria valanga giudiziaria. Dopo l’ipotesi di turbativa d’asta formulata dalla Procura della Repubblica di Belluno, l’impianto entra ufficialmente nei radar dei giudici contabili.

Tutto è iniziato nella giornata di giovedì, quando il procuratore bellunese Massimo De Bortoli ha ordinato una serie di perquisizioni in cinque diverse città italiane nell’ambito di un procedimento penale avente oggetto il reato di turbata libertà della gara d’appalto.

Gli ufficiali di polizia giudiziaria della squadra mobile di Belluno e del servizio centrale e operativo della polizia di Stato di Roma, hanno eseguito le perquisizioni a Roma (sede legale di Simico), Milano, Brescia (sede di Graffer), Napoli e Cortina........

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