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Macron a Xi: «Rispetto per l’unità europea»

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27.03.2019

PARIGI «Nessuno di noi è ingenuo. Noi rispettiamo la Cina, vogliamo dialogo e cooperazione, ma chiediamo di rispettare l’unità dell’Unione europea e i suoi valori». All’Eliseo, durante la conferenza stampa finale del mini-summit a quattro Francia-Germania-Ue-Cina, Emmanuel Macron ha lanciato un messaggio chiaro: possiamo e vogliamo collaborare, ma Pechino abbandoni la tentazione di negoziare accordi separati con i singoli Paesi europei, come ha fatto pochi giorni fa con l’Italia. Questo significa l’appello esplicito di Macron a «rispettare l’unità dell’Unione europea».

Nella visita di Stato del presidente cinese Xi Jinping ieri è stata la giornata (conclusiva) della diplomazia e della difesa del «multilateralismo forte», come lo chiama Macron: in contrapposizione alla logica esclusivamente bilaterale e commerciale del presidente americano Trump, Macron, Merkel e Juncker hanno provato a trovare un’intesa politica di fondo con Xi Jinping prima di aderire, semmai in futuro, al progetto della nuova Via della seta.

Questo non significa che nel frattempo non si possano fare affari, ai quali era stato dedicato il pomeriggio di lunedì: oltre alla maxi-commessa da 3o miliardi di euro per 300 Airbus destinati a tredici compagnie aeree cinesi, la francese Edf ha concluso con la cinese CEIC un patto per la costruzione in Cina di un parco eolico, BNP Paribas e China Investment Corporation hanno creato un fondo di cooperazione per gli investimenti da un miliardo, e la compagnia marittima CMA-CGM e China State Shipbulding Corporation hanno progettato di costruire insieme 10 navi.

Ma Xi Jinping era venuto a Parigi soprattutto per promuovere il grande progetto di infrastrutture della........

© Corriere della Sera