Paolo Gentiloni: «Dopo il Venezuela temo le picconate al nuovo ordine mondiale. E l’Europa che balbetta» |
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L'intervista all'ex premier ed ex commissario europeo: «Serve un fronte comune contro chi agisce da padrone. LâEuropa ormai è un problema per Trump, perché difende certi valori, diritti e regole»
Presidente Gentiloni, lâintervento americano in Venezuela conferma che Trump non riconosce più alleati e agisce in modo del tutto autonomo e privo di ogni vincolo?
«Penso sia una cosa ormai ovvia ed evidente. Soltanto il governo italiano cerca di non ammetterla o addirittura nasconderla per ragioni di affinità ideologica, che cozzano contro i nostri interessi nazionali. Non solo lâEuropa non è più una priorità per Trump, ma è un problema, perché difende valori, diritti, regole che lâAmerica di oggi non vuole più riconoscere e rispettare».
Lâex premier Paolo Gentiloni ha un doppio sentimento su quanto è successo e succede in queste ore a Caracas: «Da un lato festeggio e non me ne vergogno, dallâaltro osservo che siamo davanti a una nuova picconata contro un ordine internazionale vacillante».
Secondo «Le Monde» assistiamo a un ritorno «allâimperialismo predatorio». à dâaccordo?
«Penso che ci sia grande sollievo per il fatto che un dittatore spietato come Maduro è stato tolto di mezzo, ma allo stesso tempo câè forte preoccupazione per ciò che questo tipo di intervento rappresenta per un ordine globale già molto pregiudicato. Questi due sentimenti devono poter convivere. Non mi faccio scrupolo di dire che la........