We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close
Aa Aa Aa
- A +

La casa di carta o Stranger Things? Il mio colpevole pregiudizio sulle serie tv... e un consiglio

4 1 36
15.04.2020

Una scena de «La casa di carta»

shadow

Stampa

Email

15 aprile 2020 (modifica il 15 aprile 2020 | 08:31)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Il coronavirus mi ha regalato l’occasione di vedere per la prima volta una cosiddetta serie tv su Netflix (di telefilm, soprattutto in gioventù, ne ho seguiti in abbondanza, da Rin Tin Tin a Zorro al Tenente Colombo…). Si tratta di una delle «opere» più lodate degli ultimi tempi: La casa di carta, la produzione spagnola di cui un paio di settimane fa è uscita la quarta stagione (otto puntate). La premessa è che ho passato anni a sentirmi come una sorta di brontosauro, incapace non solo di apprezzare i nuovi telefilm internazionali, ma persino di guardarli, per evidente pregiudizio (evidente innanzitutto a me stesso). Ora, da neofita forse sono caduto male, ma guardando i 38 episodi de La casa di carta buona parte dei miei pregiudizi è stata confermata (con sorpresa innanzitutto mia).

Ha ragione Aldo Grasso quando parla di «guilty........

© Corriere della Sera