We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close
Aa Aa Aa
- A +

Usa 2020, al drive-in dell’avvocato nero che sfida il «mastino» di Donald

4 0 0
25.10.2020
shadow

Stampa

Email

25 ottobre 2020 (modifica il 25 ottobre 2020 | 21:27)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

FLORENCE (South Carolina) — Duecentoventi auto disposte a raggiera intorno al palco nel parcheggio della Wilson High School, storico liceo degli afroamericani a Florence, nel South Carolina, lo Stato schiavista del Sud che nel 1860 fu il primo a dischiarare la secessione dagli Stati Uniti. Jaime Harrison ha scelto questo luogo e questa città agricola lontana dalle metropoli, Charleston e Columbia, perché lo considera un simbolo. «Questa scuola» scandisce dal palco il democratico nero che ha lanciato una sfida «impossibile» al senatore repubblicano Lindsey Graham, «è l’incarnazione della nostra resilienza, della capacità di reagire alle avversità e di nutrirci di speranza: questo liceo è stato fondato nel 1879. Bruciato nel 1906 dal Ku Klux Klan, è stato ricostruito. Devastato qualche decennio dopo, è risorto più grande di prima».
I fan del candidato democratico approvano pestando sui clacson anziché con gli applausi. È il nuovo stile delle campagne al tempo della pandemia: mentre Trump insiste coi comizi affollati, i democratici preferiscono quelli drive-in.

C’è molto meno calore, certo, ma Jaime compensa con l’energia dell’outsider che fiuta l’impresa storica: questo Stato nel 2016 è stato conquistato da Trump con una maggioranza di ben 14 punti, mentre Lindsay Graham, senatore di lungo corso, surclassò il suo avversario addirittura del 16%. Sembrava una battaglia senza speranza, ma Joe Biden, il cui recupero nelle primarie democratiche cominciò proprio dal South Carolina........

© Corriere della Sera


Get it on Google Play