Lo stato di salute dell'economia Usa dopo dodici mesi di «cura Trump»

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Da una crescita senza lavoro alla sterzata clientelare: così l'incertezza e le minacce affondano il consenso del leader (che sulla gestione delle risorse piace solo al 36% degli elettori)

2 aprile 2025. Durante una cerimonia nel Rose Garden della Casa Bianca, Trump mostra l’ormai famigerata tabella dei dazi (Afp)

Attoniti davanti a un presidente autoritario che prende ogni giorno a picconate le regole della democrazia americana e che sta disintegrando l’ordine internazionale del quale proprio gli Usa sono stati i principali architetti, abbiamo fatto poco caso, salvo che per i dazi, a quanto realizzato da Donald Trump in campo economico.

Nonostante un buon andamento della Borsa, è diffusa la percezione di un generale peggioramento delle condizioni di vita per gran parte della popolazione: un malessere che emerge da tutti i sondaggi. I numeri in sé sono allarmanti ma non disastrosi: l’inflazione rimane sopra l’obiettivo del 2%, ma è comunque scesa al 2,7. Il Pil, poi, cresce più delle previsioni, ma la disoccupazione è in aumento. Il punto vero è che The Donald in campagna elettorale aveva giudicato disastrosa l’economia di Biden e aveva promesso agli americani una «nuova età dell’oro». Un anno dopo, di oro non c’è traccia mentre l’inflazione rimane più o meno ai livelli dell’ultima fase della presidenza di Joe Biden che ha lasciato al suo successore........

© Corriere della Sera