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Ue, cresce il reddito delle famiglie Quelle italiane restano in coda

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21.08.2019

economia

Ue, cresce il reddito delle famiglie
Quelle italiane restano in coda

di Mario Sensini21 ago 2019

Il segretario dell’Ocse, Angel Gurria

Il reddito reale delle famiglie ha ripreso a crescere in modo consistente nei primi mesi dell’anno, in tutto il mondo industrializzato aumenta più del Prodotto interno lordo pro capite, segno che le disponibilità delle famiglie sono maggiori di quanto non dicano i numeri del Pil, ma in Italia le cose vanno peggio che negli altri Paesi. Nel primo trimestre, secondo i dati diffusi ieri dall’Ocse, il reddito delle famiglie italiane è cresciuto dello 0,5%, dopo la brutta flessione dell’ultimo trimestre dell’anno scorso (-0,4%), a fronte di una crescita del Pil dello 0,1% (a fine 2018 era -0,1%) . Ma ancora una volta l’Italia è il fanalino di coda tra tutti i maggiori Paesi industrializzati del mondo.

Italia in coda

Nella media del G7, i redditi reali delle famiglie sono cresciuti nel primo trimestre dello 0,8%, quasi il doppio, mentre nella zona euro l’aumento è stato dello 0,7% e nell’intera area Ocse dello 0,6%. Nello stesso periodo in Germania la disponibilità reale delle famiglie è salita dello 0,6%, in Francia dello 0,8, negli Usa dello 0,9%. L’unico Paese che ha fatto peggio dell’Italia è il Regno Unito per via, avverte l’Ocse, della recessione nell’Irlanda del Nord.

Crescita doppia

E quello britannico è un dato temporaneo. Sul periodo più lungo la lentezza con cui crescono i redditi delle famiglie italiane è ancora più evidente, e anche il Regno Unito ci sorpassa. Nei due anni che vanno dal primo trimestre 2017 al primo trimestre 2019 i soldi nelle tasche delle famiglie italiane sono aumentati solo del 2%, ancora una volta, e di gran lunga, il dato peggiore del gruppo Ocse, dove si è registrata una crescita doppia, pari al 4,1%. Nella zona euro, i redditi sono aumentati nel biennio del 3,4%, nel Gruppo dei Sette del 4,7%, grazie alla spinta degli Usa che segnano un più 5,9%. Anche in Francia e in Germania la ricchezza delle famiglie cresce più velocemente. Nell’ultimo biennio i redditi in Francia sono cresciuti del 3,9%, in Germania del 3,3%, e anche nel Regno Unito ( 4,1%), la crescita è stata doppia rispetto alla nostra.

Forte recupero

La cosa più positiva è che l’Italia ha fatto in questi primi tre mesi dell’anno il recupero più consistente rispetto alla fine del 2018. Nel quarto trimestre dell’anno scorso in Italia si registrava un calo dell0 0,4% (ancora una volta era il dato peggiore dell’area Ocse). E che, tutto sommato, anche in Italia i redditi familiari aumentano più del Prodotto interno lordo calcolato a livello assoluto e a livello pro capite (nei primi tre mesi dell’anno è salito dello 0,2%, dopo una flessione dello 0,1% sul finire del 2018).

Consumatori preoccupati

Secondo l’Ocse il reddito pro capite è una «misura maggiormente in grado di fornire il livello di benessere di un Paese rispetto al Pil pro capite». E proprio per questo i dati di ieri........

© Corriere della Sera