Nuove indagini sull'ex principe Andrea: le prostitute portate a corte con l'aereo «Lolita Express» di Epstein e i massaggi in nota spese
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Nuove indagini sull'ex principe Andrea: le prostitute portate a corte con l'aereo «Lolita Express» di Epstein e i massaggi in nota spese
Le guardie del corpo pagate dai contribuenti usate come buttafuori alle cene con il finanziere pedofilo. Nuove rivelazioni anche su Sarah Ferguson. Il principe William preoccupato per la salute del padre: «Ho bisogno di essere calmo, al momento non lo sono»
DAL NOSTRO CORRISPONDENTELONDRA - Il principe William è «frustrato» per lo scandalo che ha travolto suo zio Andrea e teme per la salute di suo padre Carlo, già malato di cancro: il re sarebbe «esausto», dicono fonti reali ai giornali inglesi, e messo a dura prova dagli ultimi avvenimenti, culminati nell’arresto di suo fratello.
E la rabbia di William è trapelata alla cerimonia dei Bafta, gli Oscar del cinema britannico, dove l’erede al trono ha partecipato assieme alla moglie Kate: quando gli hanno chiesto se avesse visto il film Hamnet, William ha risposto che «ho bisogno di essere calmo e tranquillo, e al momento non lo sono: me lo conservo per un’altra volta».
William ai Bafta: «Hamnet non l’ho visto. Ho bisogno di essere abbastanza calmo e al momento non lo sono»
Intanto non passa giorno che non escano nuovi, luridi dettagli sulle attività di Andrea. Ex funzionari governativi hanno rivelato alla Bbc che l’allora principe, quando viaggiava per il mondo in qualità di inviato speciale del governo britannico per il commercio estero, metteva in nota spese (quindi a carico dei contribuenti) non meglio specificati «servizi di massaggi», oltre a spendere cifre folli (sempre a carico dello Stato) per voli e hotel.
Secondo il suo biografo, Andrew Lownie, autore di Entitled, il libro che ha messo a nudo le malefatte degli ex duchi di York, Andrea durante i suoi viaggi d’affari si faceva servire prostitute a carrettate: e non è improbabile che servizi segreti stranieri abbiano approfittato di questa debolezza del principe per ottenere video e foto compromettenti, con cui ora sarebbero in grado di ricattarlo.
Andrea è stato arrestato e detenuto per dodici ore, giovedì scorso, nell’ambito dell’inchiesta che verte sulle informazioni governative confidenziali che lui avrebbe passato a Jeffrey Epstein e altri uomini d’affari quando era inviato per il commercio, fra il 2001 e il 2011: si tratta di un abuso d’ufficio che equivale a un tradimento e che comporta una pena fino all’ergastolo.
Ma un altro filone d’indagine riguarda l’ipotesi che prostitute, magari anche minorenni, gli siano state portate in Inghilterra a bordo del famigerato «Lolita Express», il jet privato di Epstein col quale il finanziere pedofilo riforniva di ragazzine i ricchi e potenti nel mondo: le giovani sarebbero state portate ad Andrea fin nei palazzi reali e sarebbero transitate addirittura per le basi della Raf, l’aviazione militare britannica. Ma, secondo il Times, quei registri aeronautici sarebbero stati distrutti.
E a dare ulteriormente l’idea di come Andrea utilizzasse la cosa pubblica come un affare privato c’è il dettaglio che le sue guardie del corpo fossero presenti alla famosa cena cui partecipò anche Woody Allen nella magione newyorkese di Epstein, e che gli agenti della scorta venissero alloggiati in quella casa: in pratica, un servizio di protezione pubblico, fornito dallo Stato, veniva usato in funzione di buttafuori alle feste di un pervertito.
Da questo turbinio di schifezze non si salva Sarah Ferguson, la (ex) moglie di Andrea: oggi i giornali raccontano di come avesse presentato la sua figlioccia 22enne a Epstein, dopo che questi era stato già condannato per reati sessuali: «Ora sta a te», dice Sarah a Jeffrey nel consegnargli la giovane.E la serie continua.
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