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Brexit, Londra ci ripensa: «Ue più affidabile degli Usa». E parlare di rientro 10 anni dopo non è più un tabù

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24.01.2026

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L’asse con gli Usa vacilla, per la maggioranza uscire dall’Unione fu un errore

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE 
LONDRA - «Europe is back», l’Europa è tornata, strilla in copertina il New Statesman, il settimanale della sinistra britannica: ed è più che altro il ritorno della Gran Bretagna nell’Unione europea che sarà il tema politico dominante a Londra per questo 2026, a dieci anni esatti dal referendum che sancì la Brexit. È una dinamica che si è messa in moto da diversi mesi, ma che ora ha subito una brusca accelerazione dopo le ultime intemperanze, se così vogliamo chiamarle, di Donald Trump. 

È vero che il primo ministro britannico, Keir Starmer, assieme ad altri leader europei è riuscito a disinnescare la mina della Groenlandia: ma anche a Londra hanno dovuto prendere atto che qualcosa si è rotto nel rapporto transatlantico. Tanto più che il presidente americano si è preso il lusso di insultare........

© Corriere della Sera