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Iran, provocazioni, assalti e blocchi. A ridosso dei negoziati il regime «testa» l'avversario

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05.02.2026

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Giochi di guerra nel Golfo. Ma nel regime il fronte non è unito

Un test per misurare la reazione americana.
Oppure una provocazione. O anche un modo per Teheran di ribadire di essere pronti alla sfida. Così come lo sono gli americani che hanno inviato la loro Armada e non a caso hanno «sparato».

Ci può essere di tutto dietro l’abbattimento del drone iraniano da parte di un caccia statunitense a circa 500 miglia a sud della costa. Per gli Usa lo Shahed 139, avvicinatosi alla portaerei Lincoln, poteva rappresentare una minaccia. Si è così materializzata una situazione temuta e prevista.

Il 30 gennaio, con un comunicato specifico, il Comando Centrale statunitense (Centcom) ha tirato delle linee rosse dopo che i pasdaran hanno annunciato esercitazioni a fuoco nello Stretto di Hormuz. Chiaro il contenuto del messaggio reso pubblico in rete: 1) La Repubblica islamica ha il diritto a operare in........

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