Vertice Ue, trovato l'accordo per l'Ucraina: 90 miliardi in prestito, salta l'uso degli asset russi. Meloni soddisfatta: «Prevalso il buonsenso»

Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.

Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.

L'accordo per l'Ucraina: il compromesso trovato nella notte. Prestito congiunto Ue per affrontare le esigenze finanziarie più urgenti di Kiev, avanti con il lavoro tecnico sul prestito di riparazione, basato sui beni russi

Da sinistra, il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, il presidente francese Emmanuel Macron e il premier Viktor Orban

DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE
BRUXELLES - Che sarebbe stato un summit difficile, il più complicato della nuova legislatura iniziata un anno fa e del nuovo mondo incarnato da Donald Trump, è stato evidente la scorsa settimana quando l’Italia ha firmato una dichiarazione con il Belgio, la Bulgaria e Malta per invitare la Commissione europea e il Consiglio a continuare a esplorare opzioni alternative al prestito di riparazione per l’Ucraina basato sugli asset immobilizzati della Banca centrale russa. La discussione sul tipo di prestito da fornire a Kiev per garantire il sostegno finanziario per il 2026 e il 2027 si è conclusa alle 3 del mattino di venerdì con una soluzione che a inizio giornata sembrava impensabile perché il premier ungherese Viktor Orbán si è sempre dichiarato contrario al debito comune.

E invece i leader Ue hanno concordato a Ventisette di fornire 90 miliardi di euro per gli anni 2026-2027 all'Ucraina sulla base di un prestito dell'Ue con bond raccolti sui mercati, garantito dal margine di manovra del bilancio dell'Ue (la differenza tra impieghi e pagamenti nel budget Ue 2021-27). Grazie alla cooperazione rafforzata, l'eventuale mobilitazione delle risorse del bilancio dell'Unione a garanzia di tale prestito non avrà alcun impatto sugli obblighi finanziari della Repubblica ceca, dell'Ungheria e della Slovacchia.

Prestito a Kiev da 80 miliardi, ecco l'annuncio di Antonio Costa, presidente del Consiglio d'Europa

Nella dichiarazione sull'Ucraina, approvata invece a Venticinque senza Ungheria e Slovacchia, «il Consiglio europeo invita il Consiglio e........

© Corriere della Sera