Crans Montana, sono tutti figli nostri
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Il dolore profondo dei genitori che hanno perso i figli, lâangoscia di quelle mamme e di quei papà , di fratelli e sorelle che tremano per la vita dei sopravvissuti, ustionati e molti sfigurati dalle fiamme, non si possono in alcun modo lenire. Non sono curabili. Ma una comunità civile è tale se riesce a far sentire a quelle famiglie tutto lâaffetto e la partecipazione di cui è capace. Ed è quello che sta accadendo dopo il Capodanno più sanguinoso che mai avremmo immaginato di vivere.Â
Quei ragazzi sono figli anche nostri. Sono figli di tutti. Non sono «figli di papà », come purtroppo ho sentito dire. Non è unâaffermazione retorica, di........
