Il caso Epstein e la continua attesa (frustrata) di uno scandalo giudiziario che porti alla caduta di Trump

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Anche i Maga chiedono conto al tycoon che aveva promesso tutta la verità

Da sinistra, Donald Trump e la sua fidanzata (e futura moglie) Melania; Jeffrey Epstein e Ghislaine Maxwell a Mar-a-Lago, il 12 febbraio 2000 (Getty Images)

Il caso-Epstein è un vulcano sempre in attività. Erutta la lava incandescente delle sue rivelazioni a intermittenza. L’ultima puntata è fatta di ben tre milioni di pagine, fango rovente. Ce n’è per tutti. L’opposizione spera sempre che sia «la volta buona»: che i crimini del predatore sessuale morto in carcere finiscano per colpire Donald Trump in modo fatale. Il suo nome figura ripetutamente. E così il presidente naviga da uno scandalo all’altro, come se questa fosse la sua «arte di governo», una modalità standard: si è appena chiusa con una retromarcia della Casa Bianca la tragica ferita dell’Ice in Minnesota; sono ancora fresche le polemiche sulla designazione del........

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