Il Donetsk in cambio di garanzie e soldi: l'offerta di Trump e il dilemma di Zelensky, nell'ora più drammatica

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Zelensky è di fronte a un'offerta che - nelle rassicurazioni di Trump - porrebbe fine alla guerra. Ma cedere la parte di Donbass che Mosca non ha conquistato - oltre a essere estremamente impopolare - esporrebbe l'Ucraina alla possibilità di un nuovo devastante attacco. Quanto può fidarsi?

DAL NOSTRO INVIATO 
DAVOS - L’accordo di pace c’è, la pace no. Volodymiyr Zelensky ha esitato prima di confermare il viaggio a Davos, perché la storia di questa guerra ormai lo mette di fronte a un conflitto di coscienza drammatico: accettare l’offerta di Donald Trump, con il rischio che le sue promesse rivelino vuote e portino alla catastrofe, o proseguire una guerra che sta costando forse oltre centomila morti e condizioni inumane per milioni nel suo popolo?

Che qualcosa stia accadendo risulta già chiaro dal reticolo degli incontri. Ieri al World Economic Forum, Zelensky è rimasto a colloquio per un’ora con Trump. Nessuno dei due è uscito scuro in volto. Non c’è stata firma........

© Corriere della Sera