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Fondi e difesa delle aziende nazionali

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12.12.2019

La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen (Imagoeconomica)

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11 dicembre 2019 (modifica il 11 dicembre 2019 | 22:39)

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Qualche giorno fa a Villa Blanc, sulla via Nomentana a Roma, si sono riunite per la prima volta le associazioni di imprenditori di Germania, Francia e Italia. La tedesca Bdi, la transalpina Medef e Confindustria rappresentano due terzi della produzione industriale dell’area euro. E fra loro non era difficile avvertire un cambio d’atmosfera. Molti capitani dell’industria europea prevedevano che avrebbero ricevuto «protezione». Quella parola — eufemismo per dire dazi alle frontiere europee o limiti agli accordi di libero scambio — è risuonata spesso sotto gli alti soffitti ottocenteschi di Villa Blanc. Pronunciata non solo da francesi o italiani, che non hanno mai disdegnato una difesa dei poteri pubblici, ma anche da chi rappresentava la potentissima piccola e media impresa tedesca.

Sono sintomi che rivelano un........

© Corriere della Sera