«Pronti a sequestrare le navi della "flotta ombra" russa nel Baltico»: la minaccia di 14 Paesi europei per bloccare il greggio in uscita

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I governi degli Stati costieri del Baltico e del Mare del Nord hanno pubblicato una lettera congiunta all’Organizzazione marittima internazionale avvertendo Mosca del provvedimento

Dopo quattro anni di guerra, l’Europa dà un segnale concreto che potrebbe bloccare quote sostanziali del flusso di greggio in uscita dalla Russia, diretto in gran parte verso Cina, India e Turchia. 

Da ora in poi le petroliere della «flotta ombra» provenienti dal Golfo di Finlandia potrebbero essere bloccate nel Baltico o nel Mare del Nord dalle autorità dei Paesi costieri, se trovate non perfettamente in regola. Nel caso in cui questo accada davvero, i fatturati dell’industria del petrolio che finanzia buona parte dello sforzo di guerra del Cremlino potrebbero ridursi in modo sostanziale.

La comunicazione è arrivata due giorni fa, ma in sordina, con il tono di un provvedimento tecnico. I governi degli Stati costieri del Baltico e del Mare del Nord hanno pubblicato una lettera congiunta all’Organizzazione marittima........

© Corriere della Sera