Domande sull’islam politico |
Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.
Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.
Quanto potrebbe accadere nelle prossime ore in Iran ripropone in maniera drammatica il problema dellâIslam politico, di che cosa troppo spesso esso è. Riproponendo quindi domande di sempre, domande che non dobbiamo stancarci di fare innanzi tutto allâIslam stesso. Sì, è necessario non stancarci dâinterrogare lâIslam, sfidando lâaccusa dâislamofobia anche con le domande che possono risultare più imbarazzanti. Esattamente come a suo tempo non ci si stancò, per decenni, dâinterrogare e mettere in imbarazzo i simpatizzanti dellâUnione Sovietica e del suo regime sfidando lâaccusa di «anticomunismo viscerale» e altre consimili.
La domanda chiave che non bisogna stancarsi di rivolgere allâIslam â inteso come lâinsieme di Paesi e di popoli fedeli a quel credo che dalle pendici dellâHimalaia arriva alle coste dellâAtlantico â la domanda chiave, dicevo, non riguarda le ragioni per cui in nessuno di quei Paesi esiste un regime definibile come democratico. Non è, ripeto, una domanda che riguarda la democrazia. Infatti, che per unâinfinità di ragioni storico-culturali il regime democratico â con il suo pluripartitismo, le elezioni, lo Stato di diritto........