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Gli industriali, il patto e la visione che non c’è

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29.09.2020

Illustrazione di Guido Rosa

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29 settembre 2020 (modifica il 29 settembre 2020 | 22:36)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

È più facile concordare un Patto che darsi una Visione. Perché manzonianamente la visione è come il coraggio: se non ce l’hai non puoi dartelo. Ieri il presidente della Confindustria, Carlo Bonomi, nella relazione della sua prima assemblea nazionale aveva chiesto all’esecutivo sostanzialmente due impegni. Il primo, esplicitare una visione del Paese e del rilancio post-Covid, il secondo stringere con le parti sociali un Patto per l’Italia. Sulla prima, con tutta la buona volontà di questo mondo, il capo degli industriali non poteva aspettarsi miracoli.

Per lo stesso Dna che gli ha permesso di guidare un governo gialloverde e successivamente un esecutivo giallorosso, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è portato a privilegiare quasi in automatico la politique d’abord, ad adottare scelte immediate e di........

© Corriere della Sera


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