Il giorno in cui gli inglesi si scoprirono emotivi. E commisero un errore |
Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.
Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.
Il 52% dei votanti scelse di lasciare lâUnione europea: "Leave" vinse per il genio di alcuni politici conservatori e lâopportunismo di altri. "Remain" perse per lâinsipienza del primo ministro Cameron
23/6/2016 - 23/6/2026: 10 anni dal Referendum per la Brexit. Nella foto, una manifestazione pro-Brexit davanti al Parlamento di Londra. Il referendum si svolse dieci anni fa: il Regno Unito è uscito dallâUnione europea il 31 gennaio 2020
Brexit si è rivelata un errore, e in Gran Bretagna lo sanno benissimo. Non ne parlano volentieri, però.
I vincitori del 2016 tacciono perché sono imbarazzati: Brexit, come vedremo, non ha portato i risultati sperati. Anzi, diciamolo: è stata un fallimento. Gli sconfitti in quel referendum oggi parlano dâaltro, magari del fatto che Gran Bretagna e Unione Europea â spinte dalla tragedia ucraina e dalle giravolte di Donald Trump â si sono riavvicinate. Tornare nella Ue, tuttavia, non è allâordine del giorno. Perché fornire armi polemiche al bellicoso Nigel Farage e al suo Reform Party, che già vola nei sondaggi?
Quel referendum â la scelta fra Leave e Remain â ha lasciato una cicatrice nella psicologia nazionale. Il 52% dei votanti scelse di lasciare lâUnione Europea, il 48% avrebbe voluto restarci. Quel giorno â giovedì 23 giugno 2016, nuvole basse su Londra â gli inglesi si scoprirono insicuri e........