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Vie nuove per l’idea di Europa

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31.01.2026

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Dilemma: all’Europa conviene di più il Matamoros, il Trump «spacca tutto» che tratta gli europei da nemici oppure un Trump ridimensionato (magari da una sconfitta nelle elezioni di midterm), un Trump costretto ad abbassare le penne? Serve di più per costringere l’Europa a uscire dallo stato di abulia che l’ha per tanto tempo caratterizzata, il primo Trump o il secondo?
Il gioco europeo in cui sembrano al momento impegnati von der Leyen, il tedesco Merz, Meloni e il britannico Starmer (ma non Macron che ha assunto una postura più aggressiva contro Trump per giocarsela a casa sua, in Francia) è, o così pare, la melina: prendere tempo, cercare di non rompere con Trump, giudicando che l’Europa non possa al momento permetterselo, tentando però, al tempo stesso(Groenlandia), di arginarne le mosse più aggressive contro di noi. Prendere tempo a che scopo? Plausibilmente, nell’attesa di un’eventuale sconfitta di Trump nelle elezioni di midterm. Se perdesse il controllo della Camera dei Rappresentanti e se ciò spingesse anche diversi repubblicani al Senato a prendere le distanze da lui, un Trump politicamente dimezzato in casa vedrebbe(forse) ridursi lo spazio di manovra anche sul piano internazionale. Naturalmente, un ridimensionamento elettorale del movimento Maga che sostiene 
Trump, per l’Europa........

© Corriere della Sera