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Guerra al «pezzotto»: una nuova fase contro la pirateria
Non si tratta più soltanto di sanzioni penali e multe comminate dalla Guardia di Finanza, ma di richieste di risarcimento danni da parte dei titolari dei diritti tv
Com’è noto, la lotta alla pirateria, la guerra al «pezzotto» è entrata in una nuova fase. Non si tratta più soltanto di sanzioni penali e multe comminate dalla Guardia di Finanza, ma di richieste di risarcimento danni da parte dei titolari dei diritti televisivi.
Per la prima volta in Italia, chi ha usufruito delle Iptv illegali per guardare le partite di Serie A senza abbonamento rischia di dover mettere mano al portafoglio per compensare le perdite subite da broadcaster e Lega Calcio. Dazn, Lega Serie A e Sky Italia potranno rivalersi contro quelle persone che hanno usato il «pezzotto» chiamandoli a rispondere in sede civile per i danni arrecati.
Ma cos’è il «pezzotto». Nel libro di Giuseppe Antonelli, Parola per parola. Etimi, storie e usi del lessico (Il Mulino), un libro destinato a chi vuol conoscere la biografia di molte parole, nella sezione «Modismi, gergalismi, regionalismi, espressioni colloquiali», c’è appunto una voce dedicata al «pezzotto» firmata da Nicola De Blasi.
Eccola: «Nell’italiano locale di Napoli da alcuni decenni si designa come pezzotto qualsiasi prodotto contraffatto che imiti una marca alla moda, recando in alcuni casi un’etichetta posticcia. Da qualche anno è così denominato anche il decoder che permette la ricezione pirata di programmi televisivi a pagamento (in particolare partite di calcio)».
Sì, oramai tutti i giornali usano questa parola, ma da dove deriva?
La sua diffusione è tutta colpa dell’attore Peppe Lanzetta. Nel lessico in uso a Napoli — sostiene De Blasi — pezzotto è anche la zeppa usata dai falegnami nella riparazione di un mobile.
L’attore Lanzetta, nei monologhi televisivi di «Samarcanda» di Michele Santoro usava l’espressione «macchine pezzottate» riferite a quelle messe in giro da rivenditori abusivi, dopo che le medesime avevano ricevuto alcuni trattamenti per renderle non identificabili: «Dall’auto pezzottata (con pezzotto) la denominazione si è estesa ad altri prodotti fino alla falsificazione informatica che oggi conduce al pezzotto televisivo per antonomasia».
«Pezzotto»: basta la parola! E occhio ai controlli della Guardia di Finanza.
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