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Una chiesa-romanzo

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17.04.2019

Alla fine pare non sia successo quasi nulla. In realtà, è successo di tutto. In due giorni si è passati dalla catastrofe irreparabile alla promessa collettiva della ricostruzione.

Le immagini della Cattedrale in fiamme sullo sfondo del cielo cobalto del tramonto di Parigi resteranno nella memoria, anche in quella fragile dei nostri giorni, anche in quella effimera della rete; così come resterà il ricordo del terrore della notte, quando per un’ora si è temuto che crollasse tutto. Un giornalista di France2, il primo canale pubblico, ha fatto notare che se l’incendio fosse scoppiato a mezzogiorno, quando fumo e fiamme si confondono con la foschia e la luce del giorno, e si fosse capito già per l’edizione delle 20 dei tg che la cattedrale avrebbe retto, l’impatto del rogo di Notre-Dame sarebbe stato minore.

C’è una cosa che resta autentica e certa: lo sgomento di fronte a qualcosa che ci trascende tutti, e quindi ci riguarda. Bastava sbirciare nei social dei nostri figli e nipoti: anche ragazzini che forse non sono mai entrati in una chiesa in vita loro condividevano il senso di impotenza, il dolore sincero per una perdita che li feriva in quanto parte dell’umanità. Poi certo c’è sempre l’imbecille che gioisce, ed è giusto darne conto, ma è l’eccezione che conferma la regola. Resta da capire come sia possibile che, nel più laico degli Stati, nella più secolarizzata delle ere, una Cattedrale diventi – in una nazione che non è considerata la più simpatica – un simbolo universale. Alcuni motivi sono evidenti.

Dentro magari no, troppa coda, ma da fuori Notre-Dame l’hanno vista un po’ tutti, e un po’ tutti avevano una loro foto con Notre-Dame da postare; e per una volta il narcisismo si faceva emozione comune. La potenza dell’immagine del rogo è diventata globale in pochi secondi, grazie anche all’immancabile tweet di Trump (per il quale molti americani si sono scusati sui social con i francesi).

Notre-Dame non è solo una chiesa, è un romanzo — che Victor Hugo scrisse quando aveva appena 29 anni — , è un film della Disney, è un musical di successo planetario.Notre-Dame ha ispirato generazioni di poeti: Paul Claudel si convertì diciottenne sotto le volte la notte del Natale 1886; una citazione di Gérard de Nerval — «tra migliaia di anni sognatori verranno a contemplare questa rovina austera, rileggendo il libro di Victor» — girava l’altra notte sui social degli studenti.

Ma tutto questo non sarebbe stato possibile se la storia francese non avesse fatto di........

© Corriere della Sera