MSC Crociere rilancia su Napoli: sei navi e 107 scali nel 2026

Accanto al Mediterraneo, la compagnia rafforza la presenza nel Nord Europa con quattro navi dedicate agli itinerari tra i fiordi norvegesi e le capitali scandinave

MSC Crociere rafforza la sua presenza nel Mediterraneo e sceglie ancora una volta Napoli come uno dei pilastri della propria strategia turistica internazionale. Alla presentazione delle novità per il 2026, avvenuta in occasione della Borsa Mediterranea del Turismo, che ha avuto inizio oggi a Napoli, l’atmosfera è stata arricchita anche da un momento simbolico legato al forte rapporto tra la compagnia e la città: vista la consolidata partnership di MSC con la SSC Napoli, al punto stampa sono intervenuti anche due calciatori della squadra azzurra, il portiere Vanja Milinković-Savić e il nuovo centrocampista Giovane, arrivato nel mese di gennaio durante il mercato invernale. 

Il dato più significativo riguarda proprio Napoli. Nel corso del 2026 saranno sei le navi MSC posizionate stabilmente nel porto partenopeo – MSC World Europa, MSC Divina, MSC Meraviglia, MSC Magnifica, MSC Splendida e MSC Euribia – che effettueranno complessivamente 107 scali nel porto cittadino. Una presenza costante lungo tutto l’arco dell’anno che consolida la scelta della compagnia di destagionalizzare l’offerta turistica, mantenendo Napoli come hub stabile del Mediterraneo. 

Si tratta di numeri che confermano l’incidenza crescente del traffico crocieristico sull’economia locale. Ogni scalo genera infatti un flusso significativo di visitatori e servizi collegati: dall’indotto portuale ai trasporti, dalle escursioni sul territorio alla ristorazione e al commercio turistico. In questo quadro Napoli continua a rafforzare il proprio ruolo di porta d’ingresso verso alcune delle destinazioni più iconiche del Sud Italia, dalla Costiera Amalfitana a Pompei fino alle isole del Golfo. La strategia di MSC Crociere punta però anche ad ampliare l’offerta globale. Per l’estate 2026 saranno 13 le navi operative nel Mediterraneo, oltre la metà della flotta, con due nuove destinazioni che arricchiranno gli itinerari: Marmaris, sulla costa sud-occidentale turca, e Syros, una delle perle delle Cicladi. 

Accanto al Mediterraneo, la compagnia rafforza la presenza nel Nord Europa con quattro navi dedicate agli itinerari tra i fiordi norvegesi e le capitali scandinave, mentre altre quattro unità saranno operative nei Caraibi con tappe sull’isola privata Ocean Cay MSC Marine Reserve. Proprio nei Caraibi arriva una delle novità più rilevanti del piano 2026. La nave MSC Opera sarà infatti dedicata per la prima volta tutto l’anno ai Caraibi meridionali, con partenze da La Romana a partire dal 16 novembre 2026. Una scelta che consentirà di offrire itinerari in questa regione anche nei mesi estivi, ampliando la stagionalità tradizionale delle crociere caraibiche. “La nostra ambizione è continuare ad arricchire l’offerta con esperienze sempre più varie e capaci di rispondere ai desideri di un pubblico eterogeneo”, ha spiegato Luca Valentini, sottolineando come il Mediterraneo resti l’area più presidiata della flotta. In questo scenario Napoli si conferma dunque uno dei perni della strategia turistica della compagnia. Con oltre cento scali previsti nel 2026 e una presenza stabile lungo tutto l’anno, il porto partenopeo continua a essere una delle principali porte d’accesso al Mediterraneo per il traffico crocieristico internazionale, rafforzando il peso della Campania nella geografia globale delle crociere.

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