Salario minimo regionale, il disegno di legge articolo per articolo: ecco come potrà  (anche) superare i 9 euro lordi ogni ora
Appalti, tra premialità per le aziende che lo adottano e clausole: il ddl approvato dalla Giunta regionale della Campania
«Fatti salvi i criteri di aggiudicazione di cui al Codice, nei contratti di appalto o di concessione aggiudicati sulla base del criterio dellâofferta economicamente più vantaggiosa, le stazioni appaltanti prevedono, tra i criteri qualitativi di valutazione dellâofferta tecnica, lâattribuzione di un punteggio premiale in favore degli operatori economici che si impegnino ad applicare al personale impiegato nellâesecuzione dellâappalto una retribuzione minima oraria tabellare non inferiore a 9 euro lordi».Â
à quanto prevede lâarticolo 2 (comma 1) del disegno di legge âDisposizioni per lâintroduzione di una retribuzione oraria minima nei contratti pubblici di appalto e nelle concessioni di competenza regionaleâ approvato dalla giunta guidata da Roberto Fico lunedì scorso. Testo che sarà trasmesso al Consiglio regionale, cui spetterà lâesame e lâapprovazione definitiva.Â
Nessun obbligo
Si tratta del cosiddetto salario minimo campano che â è bene spiegarlo subito â non rappresenta un obbligo per le imprese che lavorano con la Regione o con le sue propagini, bensì unâopportunità «premiale» per le realtà aziendali nellâambito delle gare per aggiudicarsi gli appalti.Â
Come funziona
Tornando al ddl e restando allâarticolo 2, ecco come è previsto debba essere applicato. A partire dal fatto........
