I nuovi mostri |
Il mio è un lavoro che definirei artigianale.C’è chi costruisce cose, chi le aggiusta, chi sa far bene di conto e chi, come gli attori, sa mettersi nei panni degli altri. Senza giudizio e con interesse per il genere umano, confezionando di volta in volta, con minuzia di particolari, un abito diverso da indossare per essere credibili e dare prova al resto dell’umanità, che tutti noi, ciascuno a suo modo, siamo chiamati ad attraversare il guado della vita, a viverne le gioie, i dolori, le vittorie e i fallimenti, senza mai restare uguali a come eravamo partiti ma provando ad evolverci. E questo accende una luce catartica nell’oscurità, sul comune denominatore tra chi lo fa per professione e le altre persone, ossia quello di definirci tutti, esseri umani fallibili, contribuenti affidabili e fervidi sostenitori dell’Art. 4 della nostra Costituzione.«La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società».Come tutti i mestieri d’arte, anche quello dell’attore passa attraverso un lungo apprendistato fatto di scuola di bottega, di incontro coi maestri, di ore di palcoscenico o di set e di osservazione del mondo da dietro le quinte.
Per poi affinare quella sua dote di partenza necessaria, scegliendo quale tra i metodi appresi, gli risulti più utile ed efficace a far emergere la propria cifra espressiva, la propria unicità.E per smontare definitivamente la retorica romantica dell’attore come un non-lavoratore, un’entità astratta in attesa dell’ispirazione che gode del suo presunto status da red carpet, ci sarebbe da sottolineare una volta per tutte che questa professione, come tante altre, è da ricollocarsi tra quelle pratiche che servono a pagare le bollette, a mandare i figli a scuola e a potersi curare se fosse necessario; e che come tale, risponde alle stesse logiche di mercato in continua trasformazione che valgono per tutti........