Cracco: «Cannavacciuolo è un gigante in tutti i sensi, stimo Esposito e Iaccarino. Spaghetti al pomodoro è il piatto napoletano che amo di più»

Lo chef, ex giudice di Masterchef, in Costiera sorrentina per presentare il suo libro: «Bravi i colleghi del Sud, ormai hanno la mano felice anche sui nostri risotti»

Carlo Cracco, uno dei massimi interpreti della tradizione culinaria italiana, autore di piatti iconici come l’uovo marinato e l’insalata russa caramellata, ma anche popolare personaggio televisivo, sarà domani 9 maggio a Meta per presentare il suo ultimo libro Cracco in Galleria, scritto insieme a Gabriele Zanatta e Luca Sacchi (a cura di Toiletpaper per Ippocampo). Ne parlerà in prima serata nel santuario ipogeo dei formaggi «Mete», inaugurato recentemente dagli imprenditori Salvatore De Gennaro e Giuseppe Iaconelli.

Come è nata la scelta di questa location?«Con Salvatore ci vogliamo un gran bene. E ci capita spesso di collaborare. Tra una chiacchiera e l’altra dunque abbiamo deciso di procedere. L’unico problema è stato trovare una data che andasse bene a entrambi. Tutto qui». Il suo libro è corredato da bellissime fotografie e include alcune ricette classiche e meno classiche. Si può definire un ricettario o è qualcosa d’altro?«No, ha detto bene: è un ricettario. Esprime però una visione un........

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