Juve Stabia, il pari ad Avellino interrompe le sconfitte esterne. Abate: «Mi tengo stretto il punto»
Dopo due battute d'arresto di fila le vespe reggono al Partenio contro una squadra molto volitiva. Prossimo impegno con la Samp al Menti
Un frangente del derby del Partenio (Dazn)
Il tabù della vittoria allo stadio Partenio di Avellino non viene sfatato ma la Juve Stabia riesce comunque a tornare a casa con un utile punticino che serve ad interrompere l’emorragia delle due sconfitte consecutive con Monza e Modena. Mai vittoriosi in terra irpina, eccezion fatta per una lontana vittoria in campo neutro contro il Giugliano, le vespe riescono ad imporre un pari in bianco ad un Avellino voglioso di regalare la prima vittoria al nuovo allenatore Ballardini, subentrato da un paio di giornate all’esonerato Biancolino.
Nonostante le numerose assenze i gialloblù di mister Abate, che hanno recuperato in extremis Correia e Pierobon, hanno tenuto il campo con una certa autorità non riuscendo però a concretizzare il superiore possesso palla a causa della sterilità di un reparto avanzato che risente un po’ troppo dell’infortunio di Candellone e di un Gabrielloni ancora insufficiente che in campo non fa quella differenza che si sarebbe aspettata da un giocatore del suo livello.«Venivamo da due incontri in cui i miei uomini avevamo fatto una grandissima prestazione senza però portare nulla a casa e per questo mi tengo stretto questo punto – dichiara Ignazio Abate a microfoni e taccuini - L’obiettivo primario era quello di ritrovare la fase difensiva e ci siamo riusciti raggiungendo il traguardo del decimo clean sheet stagionale. Nelle ultime prestazioni avevamo concesso un poco troppo mentre ora siamo tornati ad essere solidi».
Il suo ritorno al Partenio non era legato a ricordi piacevoli. La sua ultima volta da calciatore nello stadio ora intitolato anche al compianto Adriano Lombardi fu durante i playoff promozione del campionato di serie C 2004/2005 quando il suo Napoli uscì sconfitto 2-1 e fu costretto a rinviare al campionato successivo la promozione in cadetteria.«Lasciamo perdere, meglio pensare al presente e alla personalità cha i miei uomini hanno dimostrato su un campo così difficile – continua Abate – Credo che il pareggio sia il risultato più giusto, un buon punto che ci permette di tenere a distanza l’Avellino e confermare il buon vantaggio che abbiamo sulla zona playout».Per una incerottata Juve Stabia non ci sta neanche il tempo di rifiatare che il calendario mette sulla strada dei gialloblù la Sampdoria dello stabiese Salvatore Esposito, attesa al Romeo Menti nel turno infrasettimanale di mercoledì prossimo alle ore 20.00.
«Ora dobbiamo soltanto pensare a recuperare energie e concentrarci sul prossimo impegno, incontreremo una squadra sulla carta fortissima che ha fatto un mercato di gennaio straordinario e dovremo essere bravi a rendergli la vita complicata – conclude Abate ponendo già il mirino sulla Samp – Abbiamo recuperato Correia e Pierobon che ci saranno certamente utili alla luce della situazione di emergenza che stiamo attraversando. Non parlo mai dei singoli ma faccio un plauso a Diakite, che ha svolto solo tre allenamenti pieni prima di giocare con l’Avellino, e al portiere Boer, un ragazzo molto affidabile che ha grandissime qualità».
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