Juve Stabia a digiuno di vittorie da 7 turni, Abate: «Vincere con lo Spezia per ambire a qualcosa di più»

Dopo l'incoraggiante pari in casa del Palermo le vespe tornano domani al Menti per invertire la tendenza di gare senza successi

La Juve Stabia è decisa a riprendersi il Romeo Menti tornando al successo nella prossima sfida interna contro lo Spezia (ore 15 di sabato). Quel che nel girone di andata era un inespugnabile fortino da qualche tempo è diventato ormai una terra di conquista per le squadre avversarie. I tre punti casalinghi mancano ormai da quasi due mesi, esattamente dal 24 gennaio quando le vespe misero sotto con il minimo scarto e qualche fatica di troppo l’Entella in uno stadio vuoto per le porte chiuse. 

Sette partite senza vittorie (ultima quella esterna ad Empoli a metà febbraio) si fanno sentire in termini di classifica e ora non si può prescindere dalla conquista della intera posta in palio contro gli uomini di Donadoni, indimenticato leader del Milan mondiale di Arrigo Sacchi. Un risultato che consentirebbe di archiviare virtualmente la pratica salvezza (con i playout attualmente distanti 11 punti), consolidare la settima posizione playoff dal ritorno delle rivali e festeggiare adeguatamente i 119 anni della storia del calcio stabiese, celebrati ieri sera dai tifosi fuori lo stadio con uno schermo gigante, video delle vittorie storiche e tante vecchie glorie gialloblù a ricordare i bei tempi andati. 

Una grande iniezione di fiducia è arrivata dal pareggio con gol in casa della corazzata Palermo che ha invertito l’inerzia negativa con una prestazione brillante nonostante le tante assenze. Contro lo Spezia, nelle cui fila tornerà al Menti da ex il difensore Ruggero, potrebbe rientrare dopo lo squalifica Gabrielloni in attacco a meno che Abate non voglia confermare Okoro con Mosti, al sesto sigillo stagionale e secondo consecutivo, in posizione più avanzata. In difesa il diffidato Giorgini si è guadagnato quel cartellino giallo che lo porterà ad accomodarsi in tribuna ma è pronto il ristabilito Varnier, o il giovane Dalle Mura, a prenderne il posto. Nessun dubbio a centrocampo con Leone in cabina di regia supportato da Correia e Pierobon con Cacciamani e Carissoni sulle fasce.

«La società mi ha chiesto la salvezza come obiettivo stagionale ma, dopo un grande girone di andata, l’appetito è aumentato. Sarebbe però sbagliato caricare ragazzi così giovani di grandi responsabilità - ha dichiarato Abate tenendo il freno a mano ben tirato - lo Spezia non ha una classifica facile ma, a questo punto del campionato, ogni squadra ha un traguardo da raggiungere e le partite diventano sporche e complicate contro chi lotta per non retrocedere. Per noi è una gara determinante se vogliamo ambire a qualcosa in più».Continua intanto il percorso di legalità ad opera degli amministratori giudiziari (i commercialisti Salvatore Scarpa e Mario Ferrara) della Juve Stabia che hanno dotato il club di un “Codice di condotta e regolamentazione per l’accesso alle manifestazioni calcistiche”. Una serie di norme che rispondono alla necessità, per le società professionistiche, di dotarsi quegli strumenti idonei a garantire la sicurezza e la legalità in occasione degli eventi sportivi.

Vai a tutte le notizie di Napoli

Iscriviti alla newsletter del Corriere del Mezzogiorno Campania

20 marzo 2026 ( modifica il 20 marzo 2026 | 11:01)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Partecipa alla discussione


© Corriere del Mezzogiorno