Rapina in banca, così la banda ha pianificato il colpo e puntato alle cassette di sicurezza
La fuga nella rete fognaria fa presupporre una serie di sopralluoghi sia nel sottosuolo che nei pressi dell'istituto di credito. E si fa strada l'ipotesi del basista
L'irruzione delle forze dell'ordine nella banca
Un colpo pianificato da tempo. La doppia incursione, almeno tre uomini dalla porta principale e tre dal sottosuolo. L’auto in sosta all’esterno con una targa di carta. I 25 ostaggi tenuti in scacco un’ora con le armi puntate e poi chiusi in una stanzetta di meno di quindici metri quadrati come diversivo per la fuga. Le maschere in maglia con i volti degli attori di Hollywood, «uno aveva la faccia di Dwayne “The rock” Johnson», racconta un testimone. Sono gli elementi di indagine della rapina da film che si è consumata attorno a mezzogiorno di giovedì nella filiale del Credit Agricole in piazza Medaglie d’Oro a Napoli, nel quartiere Vomero.
Una rapina portata a termine da una delle bande di specialisti del «buco» che lavorano nel Napoletano. «Erano esperti, professionisti», riferiscono le forze dell’ordine e per circa sei ore hanno tenuto in scacco la città. Fino all’incursione dei corpi speciali che in banca, però, non hanno trovato nessuno. I carabinieri, insieme agli addetti dell’Abc (l’azienda che gestisce il servizio idrico), dotati di mappe del sottosuolo, stanno lavorando per individuare possibili vie di fuga nel sistema fognario, anche con il supporto della squadra scientifica.
I controlli nel sottosuolo
Tutto verrà passato al setaccio: terra rimossa di recente, ma anche tracce organiche (un capello, sangue o tracce di urina). «A volte costruiscono anche dei muri per chiudere i varchi — spiegano gli investigatori — e questo rende le ricerche difficilissime». Si monitora quindi se i percorsi incontrati corrispondano a quelli segnati sulle mappe. In un tombino davanti all’uscita della banca, sono stati recuperati alcuni recipienti utilizzati per il trasporto di materiali di risulta e un piccolo gruppo elettrogeno. Sono dei banditi? Non è ancora chiaro.
Sotto la lente ci sono altri punti oscuri. Nel caveau della filiale non c’era denaro contante: solo cassette di sicurezza. Un particolare che difficilmente dovrebbe sfuggire a una banda esperta. Questo lascia pensare che fossero proprio quelle l’obiettivo. E qui l’ipotesi si allaccia a un altro interrogativo. Il contenuto delle cassette è noto solo ai clienti che le noleggiano, non all’istituto di credito. C’è stata una «talpa»? Se sì, potrebbe aver riferito solo che le cassette non avevano una pesante blindatura, ma non indicare cosa contenessero. Quindi appare più facile che si sia trattato di una razzia condotta colpendo in maniera random.
Le cassette di sicurezza svaligiate
Ostaggi chiusi in una stanza
Il secondo elemento da valutare riguarda i tempi dell’azione. «È insolito che siano rimasti all’interno tanto tempo — spiegano i carabinieri —. Di solito queste bande agiscono in pochi minuti». Forse è stata una scelta anche quel tempo dilatato. E qui si apre il capitolo relativo alla gestione degli ostaggi che è stata invece chirurgica. Tutti chiusi in una stanza che si affaccia sulla strada. Tenerli lì, mentre si svolgevano le operazioni di salvataggio, ha fatto guadagnare tempo ai banditi che sono scappati rientrando nel buco. Sotto Napoli si estende un dedalo di strade sotterranee, cavità e passaggi.
Uno studio del Cnr ha acceso i riflettori su come questi spazi vengano utilizzati dalla criminalità. I circa 900 mila metri quadrati di vuoti sotterranei rappresentano una risorsa strategica per bande organizzate.Ritornando alle maschere. Si tratta di cappucci leggeri, molto elastici, tanto da adattarsi alla forma della testa e del viso. All’altezza del volto hanno impressa la faccia di un personaggio famoso. Efficaci al punto di rendere irriconoscibile chi le indossa. Uno stratagemma che i malviventi hanno abbinato a quello di utilizzare abiti da lavoro tutti uguali. Come un piccolo esercito senza volto che vive nel sottosuolo.
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18 aprile 2026 ( modifica il 18 aprile 2026 | 07:24)
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