Quando la piazza di spaccio ai Quartieri Spagnoli finì anche su Google Maps come un normale negozio
Gli ultimi sequestri ai danni dei clan che fanno affari con la droga dietro una indagine che già a maggio 2023 portò a 50 arresti
Era finita su Google Maps come una bottega qualunque. Un nome, un punto preciso, quasi una recensione implicita: la «piazza della sposa». A Napoli, nei Quartieri Spagnoli, anche lo spaccio può sembrare un servizio. Un’attività commerciale tra le altre. Bastava cliccare, arrivare, comprare. Poi andare via.È da lì che bisogna ripartire per capire cosa è successo ieri, con i sequestri dei locali della movida. Perché quella storia — che sembra grottesca — è in realtà il prologo.
Era il 29 maggio 2023 quando, all’alba, la Polizia di Stato e i Carabinieri entrarono nei vicoli del centro storico. Un’operazione vasta, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, firmata dai pm Celeste Carrano e Urbano Mozzillo. Cinquanta arresti, più o meno. Un colpo secco a gruppi criminali che da anni si dividevano il........
