Terremoto Campi Flegrei, fiaccolata per chiedere lo stato di emergenza: «Non aspettate la tragedia, non vogliamo contare i morti
A Pozzuoli la manifestazione degli abitanti che vogliono richiamare l'attenzione su quanto sta succedendo dal terremoto del 31 luglio scorso
«Chi mi assicura che sono al sicuro?». La domanda attraversa il corteo quando il sole è già sceso su Pozzuoli. Non ha una risposta semplice e forse è proprio per questo che centinaia di persone sono tornate in strada: per chiedere che quella risposta arrivi dalle istituzioni, prima che a darla sia un’altra scossa.
Torce e lumini si accendono al crepuscolo. La fiaccolata promossa dal Comitato emergenza Campi Flegrei attraversa corso Umberto e prosegue verso via Napoli per raggiungere Bagnoli, lungo quel tratto di costa dove il bradisismo, negli anni, si è potuto quasi misurare a occhio nudo, osservando il mare allontanarsi progressivamente dalla scogliera.Sui cartelli ci sono poche parole, tutte definitive: «Non vogliamo contare i morti, vogliamo contare i vivi». E ancora: «Non aspettate la tragedia per chiamarla emergenza».
La richiesta è il riconoscimento dello stato di emergenza e una legge speciale per i Campi Flegrei. Ma dietro le rivendicazioni c'è soprattutto una comunità che racconta di sentirsi........
