Parco del Matese, la prova per cani da fermo del 3 maggio è un caso. Asoim e Wwf condannano, l'evento viene cancellato |
Il comitato di gestione riunito oggi comunica che l'attività «non sarà svolta nell'area protetta» dopo le proteste di animalisti e ambientalisti che si battono per la tutela delle fauna presente
Caccia e Parco nazionale sono due concetti antitetici, ma c’è chi la pensa diversamente nel territorio del Parco del Matese. Wwf ed associazione per gli studi ornitologici nell’Italia meridionale (Asoim) riferiscono che è pubblicizzato sui social un evento definito in questi termini: «Prova sperimentale di monitoraggio del Beccaccino (è un migratore che frequenta le zone umide, n.d.r.) con cane da ferma». Dovrebbe svolgersi in prossimità del lago Matese ed è organizzato, ricostruiscono le due associazioni, «dall’associazione Libera caccia, in collaborazione con l’U.R.C.A». Quest’ultima è l’Unione Regionale Cacciatori dell’Appennino.........